Italian civic and environmental education

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Descrizione della Fabbrica del Bene Comune

Nel seguito riportiamo la descrizione di come potrebbe essere costruito e funzionare il portale internet dal nome “Fabbrica del Bene Comune” (FaBC, si legge “Fa bici”), strumento finalizzato ad unire intorno a iniziative concrete le forze dei movimenti, dei comitati, delle associazioni e dei singoli cittadini che hanno a cuore il Bene Collettivo.

SCHEMA DEL PORTALE INTERNET DELLA FABC

La pagina iniziale del portale web  FaBC  potrà essere sviluppata nelle seguenti parti:

Introduzione

In questo portale puoi trovare le iniziative per il Bene Comune (che è anche il Tuo) che ti interessano, ed aderirvi. Tutte le iniziative per il Bene Comune possono essere ospitate in questo portale, e chiunque può diventare propulsore e protagonista della loro realizzazione: anche Tu.

Immagine della Fabbrica-Albero

L’insieme delle organizzazioni e delle singole persone che utilizzano questo portale  –  una “fabbrica” virtuale, i cui prodotti  sono però decisamente concreti  -, costituisce un organismo che può essere spiegato con la metafora dell’ALBERO.

  • Le singole persone che utilizzano il portale, promuovono e portano avanti le iniziative, possono essere assimilate alle radici dell’albero, da cui l’albero attinge l’acqua (le idee) ed il nutrimento (i beni materiali), prelevandoli dalla terra cui è saldamente ancorato. La terra rappresenta le risorse materiali ed immateriali, finite ed infinite, di cui disponiamo, e di cui l’uomo stesso è parte integrante.
  • I gruppi di persone (cioè le associazioni, i comitati, i movimenti, ecc) sono radici più grosse.
  • Il portale ed i vari gruppi che vi si costituiscono sono i vasi linfatici ed il tronco dell’albero.
  • Il tronco sostiene i rami principali, che rappresentano le categorie per le quali agiscono le persone ed i gruppi di persone: cultura, cooperazione, ambiente,  sport, divertimento, patrimonio artistico, integrazione sociale, mobilità, ecc…
  • Ogni ramo sostiene rami più piccoli. Ad esempio, il ramo “Ambiente” si ripartisce in rami più sottili che rappresentano ciascuno un gruppo di persone che portano avanti determinate iniziative.
  • Ad ogni ramo sono attaccati i fiori, cioè le singole iniziative, come la raccolta dei tappi di sughero, la distribuzione dei retini riutilizzabili per l’acquisto di frutta e verdura sfuse, il vuoto a rendere, ecc. Ogni nuova iniziativa è un nuovo fiore.
  • I frutti sono i risultati delle iniziative.  Ad ogni iniziativa che raggiunge il suo risultato, un fiore si trasforma in frutto.
  • Tutti noi siamo le foglie, che facciamo respirare le iniziative e siamo i fruitori della linfa portata dalle persone “attive” della Fabbrica.
  • I frutti, una volta maturi, cadranno. Il seme sarà alla base dello sviluppo di nuovi alberi (le generazioni future).

Elenco delle iniziative

In questa sezione puoi visualizzare tutte le iniziative avviate finora. Puoi scegliere diversi criteri per ordinarle e visualizzarle: ad es., per ambito territoriale, per ambito di interesse,  per numero di persone che vi aderiscono, per numero di risultati raggiunti, ecc.

Cliccando su ogni iniziativa avrai accesso ad una pagina descrittiva sintetica riportante le seguenti voci:

  • Nome dell’Iniziativa e del Gruppo di lavoro
  • Breve descrizione
  • Ambito (cultura, sport, ambiente, tempo libero, cooperazione, ecc)
  • Stato dell’iniziativa (Soggetta a voto/ Attiva/ Conclusa positivamente/ Conclusa negativamente)
  • Data di proposizione dell’iniziativa (gg-mm-aaaa)
  • Promotore e/o Referente del gruppo e relativi contatti
  • Data di avvio del Gruppo di Lavoro (gg-mm-aaaa)
  • Data di conclusione (gg-mm-aaaa)
  • Link a pagina web dell’iniziativa
  • Link a documenti condivisi
  • Ambito territoriale (Quartiere (Q)/ Comune(C)/Insieme di comuni (IC)/Provincia (P)/Insieme di Provincie (IP)/Regione (R)/Insieme di regioni (IR)/Stato/Insieme di Stati (IS))
  • Denominazione ambito territoriale (es., Torre, quartiere di Padova)
  • N. singoli aderenti
  • N. organizzazioni aderenti (Comitato/Associazione/Cooperativa/Partito/Azienda/Ordine/Facoltà…ecc.)
  • Eventi del gruppo in programma
  • Calendario del gruppo
  • Data e luogo della riunione p.v.

 

Eventi della FaBC in programma

In questa sezione puoi visualizzare gli eventi in programma, in ordine di scadenza.

Calendario della FaBC

Cliccando su un giorno qualsiasi del calendario puoi vedere quali attività sono già programmate per quel giorno. Per ogni attività potrai, tramite un link, visualizzare le coordinate dell’evento (descrizione, luogo, ora ecc.).

Motore di ricerca

Inserendo in questo spazio il nome di un partito o di una organizzazione politica, potrai visualizzare il numero di iniziative in cui questa formazione è coinvolta attivamente tramite un cittadino che ne fa parte, ed il relativo elenco. Potrai capire quindi quali ambiti stanno a cuore a quella formazione.

FUNZIONAMENTO DELLA “FABBRICA DEL BENE COMUNE” (“oltre il portale”)

 

Nel seguito potete leggere come immaginiamo il funzionamento della Fabbrica del Bene Comune, cioè dell’organizzazione che potrebbe svilupparsi intorno al portale web. Qualsiasi commento è benvenuto: se volete, potete aiutarci a migliorarlo scrivendoci le vostre osservazioni.

Buona lettura,

Ester, Bernardo, Christian, Fabiano, Maurizio, Jean-Benoit, Tatiana, Raffaele, Angelo, Michele, Roberto, Filippo, Martina, Serena, Chiara, Enrico, Riccardo

 

 1 SCOPO

Lo scopo della Fabbrica del Bene Comune (di seguito “FaBC”) è quello di favorire l’aggregazione di organizzazioni (pubbliche e private), singoli cittadini, amministrazioni (pubbliche e private), intorno a obiettivi concreti, tramite i quali si intende raggiungere un livello di benessere maggiore per la collettività, intesa come insieme di tutti gli individui, attraverso il dialogo e la collaborazione.

La FaBC  intende superare due limiti molto diffusi:

  1. Il primo è quello della frammentarietà – nel tempo e nello spazio – delle azioni (seppure nell’unità di intenti), che caratterizza gli interventi sia nel campo ambientale che in altri campi.  La FaBC  si propone di sintetizzare le istanze di organizzazioni ed individui e concretizzarle in azioni e realizzazioni.
  2. Il secondo è quello dell’approccio ai problemi, che in genere è fatto nel segno della contestazione delle scelte altrui, o richiedendo scelte diverse a chi è portatore di interessi differenti da quelli espressi da chi contesta. Questo porta in genere alla polemica e allo scontro, raramente alla soluzione dei problemi.

Per risolvere il limite della frammentazione,  la FaBC  intende fare RETE fra tutte le organizzazioni ed i singoli che, in ogni ambito, intendono operare per il Benessere Collettivo.

Per risolvere il limite dell’approccio,  la FaBC  intende mettere in primo piano e promuovere principalmente iniziative ed obiettivi concreti, che vadano nella direzione del Bene Comune. Obiettivi per il cui ottenimento i componenti della FaBC possono impegnarsi in prima persona con idee, progettualità ed azioni concrete.

 

2 PRINCIPI

Per facilitare il dialogo ed il confronto fra chi partecipa alle iniziative,  la FaBC fa propri i principi enunciati in seguito, da cui derivano comportamenti che facilitano la cooperazione e, quindi, il raggiungimento degli obiettivi comuni:

1 “La libertà di un individuo finisce dove inizia quella di un altro individuo”. Questo significa rispetto per l’altro, chiunque esso sia, e significa sapersi controllare e limitare per favorire il benessere di tutti. Questo principio è quello da cui scaturisce la necessità delle regole e delle leggi, che sono strumenti per consentire agli individui a esprimersi al meglio senza danneggiare la libertà altrui e potenziando i benefici derivanti dal condividere le capacità di ognuno per il bene di tutti. Da qui il valore attribuito dalla FaBC all’idea di Legalità, e l’importanza di cooperare con le amministrazioni a tutti i livelli per formulare leggi sempre più eque e mirate al progresso prima di tutto civile. Bisogna passare dal sistema del “vinco io perdi tu” al sistema del “vinciamo tutti”.

2 “Pensa globalmente, agisci localmente” ovvero: “Che cosa succederebbe a livello locale e globale se tutti si comportassero come mi comporto io?”. Ogni comportamento deve essere improntato al rispetto degli altri, alla solidarietà, alla tutela dell’ambiente e della salute delle generazioni presenti e future. Questa domanda implica il raggiungimento di una maggiore consapevolezza da parte di tutti, e deve guidare le scelte individuali. Il riferimento al pensiero ed all’azione implica la necessità che essi siano coerenti in tutti gli ambiti in cui si opera.

3 La valorizzazione della diversità. Il diverso porta contributi originali, costringe a vedere le cose da prospettive differenti, ad accrescere la nostra creatività per trovare punti d’incontro e oltrepassare i problemi. La diversità stimola quindi lo sviluppo dell’intelligenza. La differenza è ricchezza e contrasta l’appiattimento e l’omologazione, che sono invece riferimento di quel tipo di politica che mira non al servizio, ma al controllo.

4 La valorizzazione dell’individuo e delle sue capacità. Individui ai quali è data la possibilità di esprimersi e realizzarsi sono propulsori per la crescita dell’intera comunità.  La FaBC e tutte le organizzazioni che intendono aderire alla FaBC si impegnano quindi a riconoscere il valore, l’impegno ed i meriti degli individui che partecipano alla FaBC stessa. Questo significa che, a meno di espressa richiesta dell’individuo, le iniziative potranno portare nomi e cognomi di ideatori, promotori e aderenti, e relativi ruoli. Inoltre,  la FaBC intende appoggiare tutte quelle iniziative che consentono la realizzazione degli individui.

5 La trasparenza. La trasparenza è un principio cardine: nessuno ha paura di mostrare ciò che non è fatto nel suo esclusivo interesse, ma ad interesse di tutti. Per attenersi a questo principio,  la FaBC promuoverà la pubblicazione dei bilanci legati alle diverse attività, con una motivazione sintetica delle entrate e delle uscite, ed una più esauriente di quelle importanti.

6 La concretezza.  La FaBC non favorisce né incentiva iniziative di protesta o polemiche. Le iniziative devono nascere intorno ad obiettivi concreti, semplici, e realizzabili in un arco temporale determinato. L’approccio polemico è sconsigliato. E’ invece sollecitato un approccio di disponibilità e collaborazione. Nella comunicazione è importante cercare di essere essenziali e trovare metodi che facciano risparmiare energie e permettano a tutti di seguire le iniziative con il minimo stress e il massimo piacere.

7 Il divertimento e la creatività.  La faBC promuove il divertimento e la creatività non come evasione, ma come metodo per il raggiungimento degli obiettivi. E’ importante che chi partecipa creda nell’utilità di quello che fa e sia contento di partecipare.

3 ORGANIZZAZIONE

 

La FaBC nasce con l’intento di creare rete e coordinamento fra tutte le realtà che operano ai fini del benessere collettivo, e garantisce alle stesse realtà il mantenimento della propria identità specifica, valorizzandola.

La FaBC al suo interno si articola in gruppi di lavoro che fanno ciascuno riferimento a determinate iniziative ed obiettivi. Tutti gli obiettivi che sono riconosciuti d’interesse per il benessere collettivo possono dare origine a gruppi di lavoro da attivare all’interno della FaBC e possono sviluppare via, via una organizzazione propria (con un proprio referente, un proprio segretario, ecc).

Nuovi gruppi di lavoro sono attivati previa proposta pubblicata tramite il portale web della FaBC e successiva votazione. L’iniziativa viene lanciata se, dopo 30 giorni dall’apertura della votazione, ha raccolto voti favorevoli del 90% dei votanti.

Una volta approvata, l’iniziativa viene avviata tramite il portale, in modo che chiunque, singolo o organizzazione collettiva, possa aderirvi e dare il proprio contributo.

Aree di lavoro (i “rami” dell’albero) e relative iniziative (“rametti”) da cui prendono avvio i gruppi di lavoro possono essere, solo a titolo esemplificativo:

SALUTE, SPORT, TEMPO LIBERO:

  • Area iniziative per la tutela della salute, a partire dalla prevenzione (alimentazione sana ed ecologica, attenta anche all’ambiente, movimento quotidiano, attenzione all’uso di mezzi di spostamento inquinanti, di sostanze inquinanti, ecc)
  • Area iniziative per la diffusione della consapevolezza sugli stili di vita sani, sullo sport

SOCIALE-SANITARIA:

  • Area iniziative per garantire l’assistenza sanitaria e sociale
  • Area iniziative per la solidarietà e le politiche di aiuto
  • Area iniziative per una economia solidale

PACE-DIRITTI UMANI-COOPERAZIONE:

  • Area iniziative per l’educazione alla diversità
  • Area iniziative per la pace e l’incontro fra culture

CULTURA, EDUCAZIONE E FORMAZIONE

  • Area iniziative per la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali (a PD: Cappella degli Scrovegni, Villa Breda)
  • Area iniziative a sostegno della cultura e delle tradizioni
  • Area iniziative a supporto della scuola e della formazione

AREA DIRITTO

  • Area revisione del sistema legislativo ai fini dell’ammodernamento e della semplificazione

SAPER-FARE, SCIENZA E TECNICA AL SERVIZIO DELL’UOMO

  • Area iniziative a sostegno della creatività
  • Area iniziative a sostegno di Ricerca e Innovazione
  • Area iniziative per il miglioramento della comunicazione
  • Area iniziative per la ricerca sulle fonti rinnovabili di energia e l’adozione di quelle appropriate
  • Area iniziative per l’ammodernamento delle infrastrutture esistenti, e per una progettazione del nuovo coerente con il principio del bene comune

AMBIENTE

  • Area iniziative per la riduzione rifiuti
  • Area iniziative per la conservazione dei beni paesaggistici e la tutela del paesaggio
  • Area iniziative per la tutela  di acqua, aria e suolo dall’inquinamento
  • Area iniziative per disinquinamento
  • Area iniziative di bioedilizia
  • Area iniziative per la mobilità consapevole
  • Area iniziative per favorire l’utilizzo della bici e l’intermodalità treno+bici
  • Area iniziative per la tutela della biodiversità
  • Ecc.

 

Per una migliore gestione delle attività, i componenti di ogni gruppo di lavoro eleggono, a maggioranza relativa, un referente e un vice-referente del gruppo, che coordinano il lavoro e la discussione e rappresentano il gruppo.

Gli incarichi di referente (generale e di gruppo) e vice-referente non possono essere assunti per un periodo superiore a 2 anni. Ogni incarico può essere assunto da altri richiedenti prima della scadenza dei 2 anni, a patto che la richiesta sia accolta dalla maggioranza assoluta dei componenti. La stessa persona non potrà avere il ruolo di referente principale o vice-referente in più di 5 gruppi contemporaneamente.

Ogni due anni i partecipanti ai vari gruppi possono eleggere (se lo ritengono utile, cosa che sarà decisa votando tramite il sito web) anche un referente generale della FaBC, con il compito principale di resocontare pubblicamente sulle attività della FaBC.

Gli incarichi di segretario e tesoriere, il cui compito principale sarà rispettivamente quello di sintetizzare gli esiti delle riunioni e aggiornare il bilancio, saranno preferibilmente assunti a rotazione dai componenti del gruppo di lavoro. Altrimenti, potranno essere assunti per un periodo non superiore ai due anni e in non più di 5 gruppi contemporaneamente.

I componenti si riservano di non ammettere o allontanare dalle attività, con votazione che riporti la maggioranza assoluta, iscritti le cui attività o comportamenti siano apertamente in contrasto con i principi enunciati nell’art. 2.

La FaBC favorisce tutte le attività che possano aumentare la consapevolezza delle persone. Queste, grazie al coinvolgimento nelle attività, sono stimolate e possono conquistare un maggiore controllo del proprio destino e prendersi più cura di se stesse e della collettività.

Persone più coinvolte sono anche più motivate e possono imparare  a portare avanti incarichi in modo finalizzato ed organizzato.

La FaBC nasce anche per garantire la prosecuzione e la continuità delle iniziative al di là di chi le ha avviate o seguite temporaneamente. A questo fine, ogni referente si premura di farsi affiancare dal vice-referente o da altri componenti del gruppo in modo continuativo, e di delegare il delegabile. Lo stesso vale per segretario e tesoriere. Allo stesso modo, i componenti si preoccupano che l’organizzazione sia chiara e trasparente in modo che chiunque possa prenderne le redini in caso di necessità.

4 COMPONENTI DELLA FABC

 

La FaBC accoglie chiunque voglia fornire il suo contributo. Chi partecipa alle attività dei gruppi è stimolato a improntare il proprio comportamento ai principi enunciati al punto 2. Al fine di assicurare una cassa simbolica iniziale per l’avvio delle attività, ogni gruppo di lavoro può chiedere a chi è interessato a partecipare attivamente un contributo minimo al momento dell’iscrizione, contributo da mettere a bilancio e depositare nella cassa del gruppo.

 

5 ALTRI PARTECIPANTI

 

Chiunque può partecipare alle attività dei gruppi, anche come esterno e senza doversi iscrivere, previo avviso mandato al referente, al vice-referente o al segretario del gruppo, in modo che questi possano trovare una sede adeguata ad ospitare quanti ne fanno domanda. Tuttavia, solo gli iscritti (i “componenti” del gruppo) avranno diritto al voto, qualora ci fosse necessità di votare.

 

6 METODI

 

La FaBC intende avvalersi dei più moderni strumenti informatici e software (preferibilmente open-source) per razionalizzare l’utilizzo delle risorse umane ed ambientali. Fra i mezzi informatici d’elezione, ci sono i forum sul modello “Ubuntu” (http://forum.ubuntu-it.org/index.php), i gruppi di discussione tramite mail (“mailing-list” tipo google groups) ed il sistema della “liquid democracy”.

Il sito internet della FaBC sarà il più snello possibile, e conterrà i link alle varie iniziative, facilitando l’adesione alle stesse da parte dei possibili interessati, ed il coordinamento fra i vari gruppi.

I componenti del gruppo si impegnano ad adottare ed utilizzare, privatamente e soprattutto collettivamente e per le attività della FaBC, mezzi e strumenti che permettano di contenere gli effetti negativi sull’ambiente e sulla salute. In particolare, ad ogni riunione dei gruppi si organizzeranno servizi di car-pooling e chi può utilizzerà mezzi pubblici o la propria bici. Le sedi verranno scelte possibilmente in posizione centrale rispetto alla maggior parte dei partecipanti alla riunione, con particolare attenzione per coloro che vi devono arrivare in bici o tramite i mezzi pubblici. Le riunioni potranno tenersi anche tramite il sistema della video-conferenza.

 

7 AMBITO TERRITORIALE

 

La FaBC nasce dalla necessità di rispondere a bisogni locali. L’ambito “locale” varia però da iniziativa ad  iniziativa e spesso il raggiungimento degli obiettivi non può prescindere dalla ricerca di soluzioni su vasto raggio, tramite il coordinamento fra più ambiti locali. Non ci sono quindi preclusioni rispetto all’ambito territoriale finale delle iniziative.

Il coordinamento attuato tramite lo strumento della FaBC faciliterà la replicazione delle iniziative, aiuterà ad esportare esperienze e metodologie, e mirerà a ridurre gli spostamenti non necessari di mezzi, persone e beni.

 

8 PROMOTORI

 

Chiunque ritenga utile questo progetto può esserne un promotore. I promotori cercano di coinvolgere e far aderire alla FaBC quanti più singoli e organizzazioni possibili, con l’obiettivo di rendere più semplice e veloce, grazie alla molteplicità delle risorse umane, il raggiungimento degli obiettivi comuni.

 

9 RIUNIONI

 

La periodicità delle riunioni non è fissa. Ogni appuntamento è stabilito liberamente dal gruppo sulla base delle necessità contingenti. Per le comunicazioni ordinarie, ogni gruppo può dotarsi degli strumenti informatici e tecnologici che ritiene opportuni, inclusi social network, mailing-list, skype, videoconferenze, ecc.

 

10 VARIAZIONI AL PRESENTE TESTO

 

E’ sempre possibile modificare questo testo (che potrebbe essere utilizzato come “regolamento interno” per i vari gruppi) sulla base di richieste dei componenti della FaBC.

 

 

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estergiusto

Author: estergiusto

Ingegnere per l'Ambiente Insegnante per...passione :) Nata a Padova nel '78, laureata con sollievo di tutti ed in particolare mio in ingegneria per l'Ambiente ed il Territorio (sia a Padova che in Danimarca - questo lo sottolineo perché ha sempre un certo impatto), ho lavorato come ingegnere per 9 anni per una grande azienda padovana. Da ormai quasi 3 anni "vivo di rendita" in senso propriamente detto: grazie ad i miei genitori che mi hanno insegnato l'arte della sobrietà, nonostante le mie entrate non siano esorbitanti (oggi gli ingegneri son pagati meno degli operai!) sono riuscita a mettere da parte il necessario per acquistare una casetta sgarrupata, ma con giardinetto, a meno di mezzora a piedi dal centro: questa è vita! Qui vivo con due malcapitati inquilini tedeschi e con due gambiani che ritengono di essere le mie cavie. E forse lo sono. Nel poco tempo libero - quasi nullo - che mi lascia la mia attuale professione di "house manager" mi preparo ad insegnare una nuova materia: un misto di lingua italiana, educazione civica ed educazione ambientale...super-interessante, no? Per me, si :D *** Environmental engineer En...thusiast teacher Born in Padova in 78, graduated -with relief of all my family and especially mine - in Environmental Engineer (both in Padova and in the Technical University of Denmark - I underline this as it has always a certain impact), I worked as a engineer for 9 years for an important company. From about 3 years I live of annuities, thanks to my parents who tought me the art of sobriety and of surviving even if incomes are not enormous (today Italian engineers are paid less than factory workers). I could save enough money to buy a little house, decrepit but with garden, at less than 30 mins from the city center: this is life ;)! Here, I live with two unfortunates German students and two Gambian guys, who think they are my "guinea pigs". And maybe, in some ways, they are ;) In the almost unexisting free time left by my "house manager" profession, I train as a teacher for a new subject: a mixture of Italian language and civic plus environmental education. Interesting, right? For me, definitely! :D