Italian civic and environmental education

for Italian present and future citizens

Una grande antenna o tante piccole antenne

Oggi le grandi compagnie telefoniche (Telecom, ecc), mandano in giro i loro tecnici per chiedere ai privati “sei disposto ad avere una antenna nel tuo giardino?

Se si, ti diamo un indennizzo di tot euro all’anno…e non avrai problemi: le antenne sono soggette a controlli e approvazioni da tutti gli enti preposti, dall’ARPAV alle ASL, e le emissioni rispettano i limiti di legge”.

Tu dici di no, ed ecco, il tuo vicino dice di si: e tu ti trovi con, oltre al danno, la beffa. La legge può mettere dei limiti, anche molto cautelativi, ma non può dare la sicurezza totale della mancanza di effetti sul piano sanitario, in particolare a lungo termine. In fondo, le antenne non nascono in natura.

E però, avere un cellulare che prende bene è un vantaggio: se le antenne fossero troppo lontane, il cellulare svilupperebbe un campo elettromagnetico molto superiore, e quindi danneggerebbe molto di più le nostre cellule cerebrali.

Come uscire da quest’impasse?

Quello che non si sa è che, se invece di una grande antenna se ne mettono di più, a potenza ridotta, i benefici sono importanti: campi magnetici molto ridotti, specialmente a ridosso delle antenne, e quindi minori effetti sulla salute, e distribuzione anche delle indennità. Ma questo implica informare i cittadini, e che i cittadini siano disposti non solo ad avere servizi efficienti, ma a collaborare e a capire che ad ogni vantaggio corrisponde un limite: è una questione di bilanci, dome metti, togli. Solo che oggi c’è chi prende tutto, levandolo agli altri, che diventano sempre più poveri e…schiavi del sistema. Colpa anche loro, che per difendere il proprio orticello non vedono che in quello del vicino sta crescendo un mostro…

Solo l’informazione e la cultura del bene collettivo ci possono aiutare.

Scrivi un commento

Powered by Facebook Comments

estergiusto

Author: estergiusto

Ingegnere per l'Ambiente Insegnante per...passione :) Nata a Padova nel '78, laureata con sollievo di tutti ed in particolare mio in ingegneria per l'Ambiente ed il Territorio (sia a Padova che in Danimarca - questo lo sottolineo perché ha sempre un certo impatto), ho lavorato come ingegnere per 9 anni per una grande azienda padovana. Da ormai quasi 3 anni "vivo di rendita" in senso propriamente detto: grazie ad i miei genitori che mi hanno insegnato l'arte della sobrietà, nonostante le mie entrate non siano esorbitanti (oggi gli ingegneri son pagati meno degli operai!) sono riuscita a mettere da parte il necessario per acquistare una casetta sgarrupata, ma con giardinetto, a meno di mezzora a piedi dal centro: questa è vita! Qui vivo con due malcapitati inquilini tedeschi e con due gambiani che ritengono di essere le mie cavie. E forse lo sono. Nel poco tempo libero - quasi nullo - che mi lascia la mia attuale professione di "house manager" mi preparo ad insegnare una nuova materia: un misto di lingua italiana, educazione civica ed educazione ambientale...super-interessante, no? Per me, si :D *** Environmental engineer En...thusiast teacher Born in Padova in 78, graduated -with relief of all my family and especially mine - in Environmental Engineer (both in Padova and in the Technical University of Denmark - I underline this as it has always a certain impact), I worked as a engineer for 9 years for an important company. From about 3 years I live of annuities, thanks to my parents who tought me the art of sobriety and of surviving even if incomes are not enormous (today Italian engineers are paid less than factory workers). I could save enough money to buy a little house, decrepit but with garden, at less than 30 mins from the city center: this is life ;)! Here, I live with two unfortunates German students and two Gambian guys, who think they are my "guinea pigs". And maybe, in some ways, they are ;) In the almost unexisting free time left by my "house manager" profession, I train as a teacher for a new subject: a mixture of Italian language and civic plus environmental education. Interesting, right? For me, definitely! :D